The Indian Side of the Moon

Scritto da: il 15.11.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Il modulo Moon Impact Probe (soprannominato Aditya), rilasciato 25 minuti prima dalla sonda indiana Chandrayaan-1, è giunto sulla Luna ieri alle 16.04 ora italiana.

Chandrayaan-1 era stata lanciata lo scorso 22 ottobre dalla base di Srihakot, nello Stato indiano dell’Andra Pradesh, e dal 4 novembre era entrata nell’orbita lunare.

Obiettivo ufficiale della missione dell’Indian Space Research Organisation (Isro) di Bangalore è sperimentare le tecniche di allunaggio su un punto predeterminato della superficie (in questo caso un cratere del Polo Sud lunare), oltre che analizzare per i prossimi due anni con uno spettrometro di massa la composizione sia dell’atmosfera che del suolo nel punto di impatto.

Importantissima è poi è la ricerca di elio-3, che gli scienziati hanno motivo di pensare possa essere assai più abbondante sulla Luna che sul nostro pianeta.

Com’è comprensibile, grande è stato l’entusiasmo al centro spaziale indiano di Bangalore per la perfetta riuscita (almeno finora) di una missione costata più o meno 80 milioni di dollari.

L’India ha inaugurato il suo programma spaziale nel 1963 e con l’allunaggio di ieri entra a pieno titolo nel gotha dei pochi Paesi (Usa, Urss, Unione Europea ed ora, appunto, l’India) che hanno toccato il suolo del nostro satellite.

La prossima tappa dell’Isro, a questo punto, dovrebbe essere una missione umana sulla Luna da condurre insieme ai russi.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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