The Obama Day

Scritto da: il 20.01.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Simbolo vivente dell’evoluzione storica, Barack Obama oggi farà il suo trionfale ingresso alla Casa Bianca. E se è vero come è vero che il mondo ormai va avanti per impatti visuali (nonostante il parallelo fenomeno che io definisco “agonia dell’immagine”), un presidente coloured alla guida degli Usa darà una sferzata tale alla Storia che il 20 gennaio 2009 potrà a tutti gli effetti essere ricordato come una delle più importanti date della contemporaneità.

Non so se davvero tutti nel mondo hanno compreso la portata dell’accadimento odierno: un nero entrerà alla White House da presidente, da uomo, almeno in teoria, più potente del mondo. Riscattando secoli e secoli di umiliazioni e di infamie subite dai neri in America, ma anche nella loro Africa.

A prescindere dall’essere o meno favorevole alle soluzioni politiche ed economiche del presidente eletto, oggi è realmente un grande giorno per chi nella sua vita ha sempre lottato contro razzismo e discriminazioni varie. Io non l’avrei votato, ma da assoluto antirazzista cresciuto nel mito di Martin Luther King l’Obama Day lo sento comunque anche come il mio giorno …

Barack Obama
Barack Obama
  • lula

    indubbiamente Barak H.(ma la comodità è nell’abbreviazione o nella censura di un nome …scomodo?) Obama fa firmato il grande libro della storia con il suo nome e soprattutto con il suo volto…esulta l’america democratica…esulta il mondo pacifista…esultano le destre e le sinistre di tutti i paesi…in Kenya festeggiano e osannano il presidente nero come una sorta di Mosè liberatore…molti presidenti americani al loro entrare alla Casa Bianca hanno fatto la storia, sicuramente questo oltre che la stroria con il suo solo porsi ha già fatto una rivoluzione…ma nemmeno 50anni fa un altro presidente tra rotocalchi discorsi ed epici festeggiamenti, creò intorno a sè un vortice di aspettative tenedo il mondo appeso ad un filo per due anni e mezzo…nulla da dire, per ora su Barack Hussein, ma teniamo i piedi per terra, perché a grandi aspettative corrispondono sempre abissali delusioni e dolorosissime inkiappettate…

  • lula

    indubbiamente Barak H.(ma la comodità è nell’abbreviazione o nella censura di un nome …scomodo?) Obama fa firmato il grande libro della storia con il suo nome e soprattutto con il suo volto…esulta l’america democratica…esulta il mondo pacifista…esultano le destre e le sinistre di tutti i paesi…in Kenya festeggiano e osannano il presidente nero come una sorta di Mosè liberatore…molti presidenti americani al loro entrare alla Casa Bianca hanno fatto la storia, sicuramente questo oltre che la stroria con il suo solo porsi ha già fatto una rivoluzione…ma nemmeno 50anni fa un altro presidente tra rotocalchi discorsi ed epici festeggiamenti, creò intorno a sè un vortice di aspettative tenedo il mondo appeso ad un filo per due anni e mezzo…nulla da dire, per ora su Barack Hussein, ma teniamo i piedi per terra, perché a grandi aspettative corrispondono sempre abissali delusioni e dolorosissime inkiappettate…

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Io credo che le abissali delusioni siano dietro l’angolo per chi stravede per Obama … Mettiamola così: comunque vada, da un punto di vista simbolico è stata una rivoluzione …
    Intanto, per chi si aspettava la chiusura imediata di Guantanamo, la data pare essere in là nel tempo … Un anno … Insomma, Obama, uomo intelligentissimo, prende tempo …

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Io credo che le abissali delusioni siano dietro l’angolo per chi stravede per Obama … Mettiamola così: comunque vada, da un punto di vista simbolico è stata una rivoluzione …
    Intanto, per chi si aspettava la chiusura imediata di Guantanamo, la data pare essere in là nel tempo … Un anno … Insomma, Obama, uomo intelligentissimo, prende tempo …

  • lula

    sono d’accordo…sarà chi lo osanna e lo inneggia a cadere presto da altezze vertiginose ma…come si dice? ogni cosa a suo tempo e quando arriveranno (perché arriveranno!!) le inkiappettate saranno per tutti…

  • lula

    sono d’accordo…sarà chi lo osanna e lo inneggia a cadere presto da altezze vertiginose ma…come si dice? ogni cosa a suo tempo e quando arriveranno (perché arriveranno!!) le inkiappettate saranno per tutti…

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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