Quello che stamattina poteva sembrare un suicidio sta rapidamente assumendo i contorni di un assassinio a sangue freddo. Anzi, ormai pare proprio certo che si tratti di omicidio. Molti i dubbi sulla vicenda della morte di Brenda, una delle trans del caso Marrazzo. Un pc a mollo nel lavandino (per essere reso inutilizzabile o per essere salvato dall’incendio?), le valigie pronte, la recente aggressione subita dalla trans (con il furto del cellulare) e poi il caso della morte dello spacciatore Gianmarino Cafasso, ambiguo personaggio coprotagonista del ricatto a Piero Marrazzo.
Per una carrellata dei dubbi che già stanno emergendo, si veda l’ottimo articolo apparso sul sito de l’Unità.
