Trent’anni fa Wojtyła

Scritto da: il 16.10.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

A me sembra ieri che, bambino, guardavo la tv con le immagini di quel simpaticissimo straniero che si sforzava di parlare in italiano, ma sono passati trent’anni da quando Karol Wojty?a è stato eletto Papa. Il filosofo e poeta polacco, salito al soglio pontificio con il nome di Giovanni Paolo II, ha cambiato la Storia, non c’è dubbio. Ha rappresentato un elemento di accelerazione tale da far saltare schemi e previsioni di Intelligence.

Forse non sempre in politica estera ha compiuto le scelte giuste (soprattutto, a mio avviso, nella fase iniziale della crisi dei Balcani, con il frettoloso riconoscimento diplomatico della Santa Sede a Croazia e Slovenia), ma la sua figura giganteggia comunque e non ho timore a sbilanciarmi considerandolo l’uomo in assoluto più grande che abbia mai camminato sul pianeta. A parte il figlio del Principale, è chiaro …   :  )

Perché l’immensità di Wojty?a sta tutta nella complessità della sua figura, unita ad una umanità disarmante, specie nell’ultima parte della sua avventura terrena. Il mondo ha avuto grandi pensatori, grandi poeti, grandi facitori di Storia. Ma Giovanni Paolo II ha riassunto in sé tutto ciò. Per questo credo sia davvero la summa di tutti noi …

  • Andrea Lovelock

    Caro Carlo, giusto 30 secondi, per scriverti, con affetto e stima di sempre, che su Papa Giovanni Paolo II è in assoluto il personaggio storico più grande di tutti i tempòi. Basti pensare agli incontri con milioni di persone di ogni razza che è riuscito a materializzare negli anni del suo Pontificato.
    Inimmaginabile e imparagonabile.
    Sono fiero di poter dire che proprio per rendere omaggio al più grande uomo che la terra abbia mai ospitato, ho partecipato alla veglia, insieme a migliaia di gente comune, in una notte fredda ma bella, bellissima, a San Pietro.
    Un abbraccio
    Andrea

  • Andrea Lovelock

    Caro Carlo, giusto 30 secondi, per scriverti, con affetto e stima di sempre, che su Papa Giovanni Paolo II è in assoluto il personaggio storico più grande di tutti i tempòi. Basti pensare agli incontri con milioni di persone di ogni razza che è riuscito a materializzare negli anni del suo Pontificato.
    Inimmaginabile e imparagonabile.
    Sono fiero di poter dire che proprio per rendere omaggio al più grande uomo che la terra abbia mai ospitato, ho partecipato alla veglia, insieme a migliaia di gente comune, in una notte fredda ma bella, bellissima, a San Pietro.
    Un abbraccio
    Andrea

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Un abbraccione a te, caro … Mi ha fatto piacere risentirti qualche giorno fa … Per inciso, il buon Luigi l’ho trovato in forma, nonostante le fatiche genitoriali … : )

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Un abbraccione a te, caro … Mi ha fatto piacere risentirti qualche giorno fa … Per inciso, il buon Luigi l’ho trovato in forma, nonostante le fatiche genitoriali … : )

  • max

    madonna, che peana! :-/

    sempre esagerati… “l’uomo in assoluto più grande che abbia mai camminato sul pianeta”…

    mha…
    (“sempre e mai sono due parole che non si dovrebbero MAI usare”)

  • max

    madonna, che peana! :-/

    sempre esagerati… “l’uomo in assoluto più grande che abbia mai camminato sul pianeta”…

    mha…
    (“sempre e mai sono due parole che non si dovrebbero MAI usare”)

  • Gian Paolo Pucciarelli

    Caro Carlo,
    D’accordo con Max sulla buona abitudine di evitare l’uso di avverbi come Mai e sempre. Papa Woytila ce lo ricorderebbe se potesse. Come ci ricorderebbe che la grandezza dell’Uomo è fatta di coraggio e sacrificio, ma sopra tutto di Umiltà. Io che sono un cristiano credente a modo mio, quando Papa Woytila è morto, ho pianto. Fra drammi e sofferenze ha condotto la sua missione fino all’ultimo giorno, malgrado il fardello “politico” che gli fu chiesto di portare.Di Woytila ricordo un atto meraviglioso: ha chiesto perdono a tutti coloro che nei secoli della Civiltà Cristiana, avessero sofferto a causa della Chiesa.
    Chissà se sull’altra riva del Tevere, qualcuno sarebbe disposto a fare altrettanto? Con sommo rispetto di tutti i martiri, l’atto di Karol Woytila non è stato anche un monito a coloro che , avendo ieri subito il martirio, ne sono oggi purtroppo artefici?
    Saluti.
    Gian Paolo

  • Gian Paolo Pucciarelli

    Caro Carlo,
    D’accordo con Max sulla buona abitudine di evitare l’uso di avverbi come Mai e sempre. Papa Woytila ce lo ricorderebbe se potesse. Come ci ricorderebbe che la grandezza dell’Uomo è fatta di coraggio e sacrificio, ma sopra tutto di Umiltà. Io che sono un cristiano credente a modo mio, quando Papa Woytila è morto, ho pianto. Fra drammi e sofferenze ha condotto la sua missione fino all’ultimo giorno, malgrado il fardello “politico” che gli fu chiesto di portare.Di Woytila ricordo un atto meraviglioso: ha chiesto perdono a tutti coloro che nei secoli della Civiltà Cristiana, avessero sofferto a causa della Chiesa.
    Chissà se sull’altra riva del Tevere, qualcuno sarebbe disposto a fare altrettanto? Con sommo rispetto di tutti i martiri, l’atto di Karol Woytila non è stato anche un monito a coloro che , avendo ieri subito il martirio, ne sono oggi purtroppo artefici?
    Saluti.
    Gian Paolo

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Sì, lo è stato … Altro che … Ma non credo che sia stato molto capito … : (

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Sì, lo è stato … Altro che … Ma non credo che sia stato molto capito … : (

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    P. S. per chi è poco pratico di Roma: sull’altra riva del Tevere ci sta la Sinagoga …

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    P. S. per chi è poco pratico di Roma: sull’altra riva del Tevere ci sta la Sinagoga …

  • max

    bhè caro GianPaolo, io che sono ateo al 99,9periodico% e anticlericale all’85%, ho avuto il magone per un paio di giorni alla morte di GP II.

    tralascio le cause, anche mediatiche, che hanno generato commozione anche in molti non credenti:
    il suo calvario, lo definii io stesso all’epoca, “la vensione moderna del Cristo in Crice”.

    ci siamo fatti un’ingozzata di semi-reality di un grande uomo che penava le pene dell’inferno nei suoi ultimi giorni.
    il tutto, per me, non fa che rafforzare il mio anticlericalismo…. (prima ero all’80%, ecco spiegato il 5% in più)

    poi, anche lui, ha lasciato tante e troppe questioni in sospeso, o peggio, volutamente riportate indietro nei secoli (o decenni, vedete voi).

    Il cammino di Ratzinga prosegue verso il regresso: non sarebbe male, infatti, se ogni tanto si ricordasse di quella richiesta di perdono fatta da Wojtyła ….

    a cominciare dal fatto che io rimango perplesso quando qualcuno elogia i famigerati “discorsi di Ratisbona”….

    io sono un buonista, e la frase incriminata la voglio leggere come una gaffe.

    solo che il Papa non è Berlusconi….

  • max

    bhè caro GianPaolo, io che sono ateo al 99,9periodico% e anticlericale all’85%, ho avuto il magone per un paio di giorni alla morte di GP II.

    tralascio le cause, anche mediatiche, che hanno generato commozione anche in molti non credenti:
    il suo calvario, lo definii io stesso all’epoca, “la vensione moderna del Cristo in Crice”.

    ci siamo fatti un’ingozzata di semi-reality di un grande uomo che penava le pene dell’inferno nei suoi ultimi giorni.
    il tutto, per me, non fa che rafforzare il mio anticlericalismo…. (prima ero all’80%, ecco spiegato il 5% in più)

    poi, anche lui, ha lasciato tante e troppe questioni in sospeso, o peggio, volutamente riportate indietro nei secoli (o decenni, vedete voi).

    Il cammino di Ratzinga prosegue verso il regresso: non sarebbe male, infatti, se ogni tanto si ricordasse di quella richiesta di perdono fatta da Wojtyła ….

    a cominciare dal fatto che io rimango perplesso quando qualcuno elogia i famigerati “discorsi di Ratisbona”….

    io sono un buonista, e la frase incriminata la voglio leggere come una gaffe.

    solo che il Papa non è Berlusconi….

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Non credo che Benedetto XVI dica o scriva cose alla leggera, facendo gaffes … A Ratisbona ha semplicemente detto quello che pensava, mi gioco il collo … Valutando tutto, anche le conseguenze …

  • http://www.carlolore.it Carlo Lo Re

    Non credo che Benedetto XVI dica o scriva cose alla leggera, facendo gaffes … A Ratisbona ha semplicemente detto quello che pensava, mi gioco il collo … Valutando tutto, anche le conseguenze …

  • max

    t’ho detto: sono buonista…
    altrimenti sarei costretto a pensare quello che molti pensano di B XVI…

    e le conseguenze sono appunto anche terrorismi vari…
    non vedo la ragione per buttare benzina sul fuoco, mai!

  • max

    t’ho detto: sono buonista…
    altrimenti sarei costretto a pensare quello che molti pensano di B XVI…

    e le conseguenze sono appunto anche terrorismi vari…
    non vedo la ragione per buttare benzina sul fuoco, mai!

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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