Uffici stampa negli enti locali, dura mozione di Assostampa CT

Scritto da: il 01.02.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

L’assemblea provinciale di Catania dei giornalisti iscritti all’Associazione Siciliana della Stampa, preso atto della rilevazione dei dati dell’assessorato regionale agli Enti Locali sulla mancata applicazione in Sicilia della legge 150/2000, che conferma come anche nella provincia di Catania la presenza degli Uffici stampa venga vista spesso come superflua da molti enti locali, rileva con grande preoccupazione il disinteresse di Comune e Provincia di Catania per i problemi della comunicazione e denuncia la colpevole insufficienza dell’informazione garantita ai cittadini; l’inadeguatezza degli uffici stampa previsti nelle piante organiche; la non corrispondenza degli organici alla funzione primaria di qualificare l’informazione dei due principali enti locali del secondo capoluogo della Sicilia; la contrattualizzazione impropria e dequalificata dei giornalisti; le stabilizzazioni negate; gli atteggiamenti di vessatoria negazione burocratica delle legittime aspirazioni di chi ha già acquisito chiari diritti alla stabilità occupazionale.

Il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, e il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, non possono sottrarsi all’obbligo imposto loro dalla legge 150 di garantire un’adeguata informazione, anche in termini di trasparenza, sulla gestione amministrativa degli Enti.

E non basta, come invece avviene, in violazione della legge 150, con formule contrattuali improprie e non adeguate alla professionalità impiegate, assicurare una minuziosa e spesso tracimanete informazione sull’attività meramente politica o, peggio, di sola immagine personale del legale rappresentante dell’Ente.

L’intollerabile inadeguatezza e il disinteresse degli amministratori, la mancata volontà di risolvere i problemi più volte denunciati, richiedono un intervento deciso del sindacato dei giornalisti.

La negazione – con argomenti spesso speciosi – della stabilizzazione dei giornalisti e dell’applicazione del Cnlg ai colleghi dell’Ufficio stampa del Comune e la vessatoria situazione subita dai colleghi dell’Ufficio stampa della Provincia devono impegnare il sindacato a un confronto immediato col presidente Castiglione e col sindaco Stancanelli, mettendo in campo tutte le risorse sindacali e giudiziare per ottenere il giusto riconoscimento del contratto, della qualità dell’informazione, delle professionalità e dei diritti acquisti.

Catania, 30.01.2011

La mozione viene approvata all’unanimità dall’assemblea provinciale di Catania dei giornalisti iscritti all’Associazione Siciliana della Stampa.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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