Una città spettrale: Catania svuotata di gente e di merci essenziali

Scritto da: il 21.01.12
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Stamattina ho deciso di dare un’occhiata alla città mettendomi in cammino con alcuni amici ed il mio amatissimo BlackBerry. Le foto scattate testimoniano ampiamente la situazione venutasi a creare in Sicilia con il blocco di Forza d’Urto, di cui fa parte il Movimento dei Forconi al momento deciso a proseguire ad oltranza la protesta.

Di solito via Umberto al mattino è congestionata anche di sabato. Ecco invece come appariva oggi:

Catania, 21.01.2012, via Umberto, ore 09.43

Questa è via Etnea, la principale arteria della città, qualche minuto dopo. Un deserto …

Catania, 21.01.2012, via Etnea, ore 09.46

Spostandomi su corso Sicilia, che dovrebbe essere la City di Catania, ecco un cassonetto dato alla fiamme nottetempo (ancora un po’ fumava):

Catania, 21.01.2012, corso Sicilia, ore 11.03

Un centinaio di metri e si giunge a corso Martiri della Libertà, immortalato dall’alto (ho chiesto ospitalità). A parte l’usuale squallore delle baraccopoli, da notare la quasi totale assenza di auto in movimento proprio in un punto ed in un’ora in cui di norma l’ingorgo è assicurato:

Catania, 21.01.2012, corso Martiri della Libertà, ore 11.16

Ma la cosa più surreale è un noto supermarket del centro in stile Polonia pre crollo del sistema sovietico. Questo è il settore acqua minerale:

Catania, 21.01.2012, ore 11.35

Qui stava la pasta:

Catania, 21.01.2012, ore 11.36

E qui il latte. Sono rimasti soltanto i pentolini … Un po’ duretti da mangiare, direi …

Catania, 21.01.2012, ore 11.37

Se il centro piange, la periferia ovviamente non si sganascia dalle risate. Ed ecco quindi, cortesemente inviatami da un amico, la foto del banco frigo del market di un centro commerciale dell’hinterland etneo:

Hinterland di Catania, 21.01.2012

 Insomma, a Catania, per essere chiari, iniziano a scarseggiare i generi di prima necessità. E ciò grazie alla genialata del blocco contro se stessi portata avanti da Forza d’Urto, cui credo che in questo momento vada il risentimento di buona parte dei siciliani.

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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