Uomini e donne al tempo della crisi

Scritto da: il 20.04.09
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

La seguente storiella che impazza sul Web dall’America all’Europa orientale è assai istruttiva sui principi base dell’economia. Me ne occupo appunto per questo motivo, perché in poche battute condensa un manuale intero di macroeconomia.

Sembra che una giovane donna di New York abbia scritto ad un noto sito di americano di finanza questa missiva:

«Sono una ragazza bella (anzi, bellissima) di 28 anni, intelligente, con molta classe e una bomba a letto.Vorrei sposare qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari l’anno. C’é in questo sito un uomo che arrivi a guadagnarli? Oppure c’è una moglie di un uomo milionario che possa darmi suggerimenti in merito? Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 e anche 250 mila $, ma ciò non mi permetteva di vivere come volevo, ad esempio in una suite affacciata su Central Park, ecc.

Conosco una signora, che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive da nababba, eppure non è bella quanto me e nemmeno tanto intelligente.

Mi chiedo, quindi, che cos’abbia fatto lei per meritare ciò e perché io non ci riesco. Insomma, come posso raggiungere il suo livello?».

Pare anche che un abile businessman di Wall Stree le abbia risposto come segue:

«Ho letto la sua inserzione con molto interesse, ho pensato profondamente al suo caso e dopo una attenta valutazione della sua situazione mi sento di farle una “equa” proposta.

Premetto che non sto rubando il suo tempo, dato che guadagno ben più di 500 mila $ all’anno. Detto ciò, vista la sua impostazione decisamente “economica” ecco cosa le rispondo:

Quello che Lei offre, lasciando da parte le tante belle parole, è semplicemente un pessimo affare. Lei in ultima analisi non suggerisce altro che una negoziazione, molto semplice. Ovvero offre la sua bellezza fisica in cambio di soldi e posizione sociale. I miei soldi, per inciso.

Proposta molto chiara, la Sua. Ma c’é un piccolo problema. Di sicuro, la Sua bellezza diminuirà poco a poco e un giorno svanirà del tutto, mentre è molto probabile che il mio conto bancario aumenterà continuamente o almeno non diminuirà.

Dunque, in termini economici, Lei è un bene che soffre di costante inevitabile sicuro deprezzamento, mentre io sono un attivo che rende dividendi o come minimo non si erode nel tempo.

Ma Lei non solo soffre un semplice deprezzamento, perché questa degradazione sarà progressiva e accelerata ad ogni anno che passa.

Spiego meglio: oggi Lei ha 28 anni, è bella e continuerà ad essere appetibile per al massimo i prossimi 5 o 10 anni, ma sempre un pò meno, e all’improvviso, quando Lei osserverà una foto di oggi, si accorgerà che è diventata una pera raggrinzita.

Questo significa, in termini di mercato, che oggi lei è ben quotata, ovvero che è nel momento ideale per essere venduta, NON per essere comprata.

Usando il linguaggio di Wall Street, chi la possiede oggi deve metterla in trading position (posizione di commercio), e non in buy and hold (compra e tieni stretto), che, da quanto sembra, è quello per cui Lei si offre.

Quindi, sempre in termini commerciali, il matrimonio (“buy and hold”) con Lei è un pessimo affare a lungo e fors’anche a medio termine.

Detto questo, coerentemente con i termini strettamente economici che Lei propone, la mia offerta non può essere altro che un leasing, ovvero affittarla per un certo periodo, eventualmente con opzioni di proroga.

Naturalmente e per assicurarmi delle doti (specie quelle erotiche) che lei decanta è indispensabile che le verifichi, ergo ritengo indispensabile, come futuro ipotetico “affittuario” e come da prassi comune, fare un test drive.

Stabilisca Lei data e ora.
Sicerely Yours».

Semplicemente sublime …

 Cuore e dollaro

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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