Uomo di Neanderthal vs Homo Sapiens, lo “scontro” mi ricorda qualcosa …

Scritto da: il 30.12.08
Articolo scritto da . Giornalista e saggista catanese. Dopo 18 anni altrove (prevalentemente a Bologna e a Roma, con una puntata a Turku, in Finlandia, e numerosi viaggi per il nord Europa) , è rientrato a CT e cerca, insieme ad alcuni amici, di capire (prima) e spiegare (poi) i meccanismi socio-politici che presiedono al "funzionamento" del microverso dell'Isola. Senza comunque dimenticare il resto del globo, dove ogni giorno accadono eventi che spessissimo sono (di molto) piú importanti di quelli siciliani ed etnei ... Con questo blog, chiamato "The Lo Re Report" in onore del fantastico "The Colbert Report" dell'umorista americano Stephen Colbert, Lo Re - che si sta sentendo profondamente scemo a scrivere di se stesso in terza persona - intende dare agli amici e conoscenti interessati alle sue analisi (non oltre i 24, uno in meno dei lettori del Manzoni, per carità) uno strumento piú agile e dinamico del sito, che per sua natura (nonché per ignavia del Lo Re stesso) è certo ben statico.

Leggo su Le Scienze n. 485, targato gennaio 2009, che gli uomini di Neanderthal si sarebbero estinti, mentre l’Homo Sapiens si sarebbe (disgraziatamente, sottolineo io) affermato diffondendosi dal continente africano a tutto il pianeta.

Secondo Thomas Wynn e Frederick L. Coolidge, il nettissimo contrasto delle rispettive facoltà mentali può in qualche modo spiegarne il diverso destino nell’avventura in questa valle di lacrime.

Insomma, le ragioni per le quali 30.000 anni fa, giorno più, giorno meno, gli Homo Sapiens malauguratamente prevalsero sui neanderthaliani sono ancora da definire con certezza, ma tutto lascia propendere verso una qual spiccata differenza fra le rispettive abilità (si fa per dire) mentali.

In particolare, Wynn e Coolidge credono che a favorire i nostri (?) antenati diretti sia stata quella che definiscono capacità di sviluppare un pensiero simbolico.

Di contro, a condannare all’estinzione i neanderthaliani sarebbero state le loro assai inferiori, sembrerebbe addirittura inesistenti, capacità di pianificare e formulare strategie.

Hhhhuuummmm … Il discorso mi ricorda qualcosa … O qualcuno … Sarà forse che non tutti si sono estinti ed un nucleo forte di uomini di Neanderthal resiste da qualche parte sul pianeta? Tipo in Italia, da Grosseto in giù? Ma cosa vado a pensare …

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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