«L’Italia è una nave ferma a marcire tra i sargassi della governabilità e della pace sociale “assicurata” dalla corruzione e dagli sprechi; e l’unica novità, che non è stata solo della politica, è venuta da una interpretazione populistica e lideristica della governabilità. Questa emergenza perenne, tenuta in piedi ad arte per coprire favori e privilegi, è una tragica successione di tsunami. Dopo Napoli, L’Aquila e Lampedusa la maggioranza dubita dei poteri del mago e s’avverte l’urgenza di futuro».
(Giuseppe Giarrizzo, La Sicilia, mercoledì 6 aprile 2011)