Dopo Milano, Napoli, Cagliari e molte altre città italiane in cui è soffiato forte un vento di cambiamento (a Napoli una vera e propria tempesta), dopo il clamoroso risultato dei referenda, è possibile che qualcosina inizi non dico a mutare, ma almeno a muoversi (leggermente/lentamente, per carità …) anche in Sicilia? Per ragionare su tale interrogativo, oggi la Federazione della Sinistra siciliana ha organizzato a Catania un dibattito pubblico dal titolo “Il vento cambia anche in Sicilia? Costruiamo l’alternativa a Lombardo e al centrodestra” (Centro Culturale Zo di piazzale Asia 6, accanto a Le Ciminiere, ore 17.30).
All’incontro prenderanno parte Carmela Cappa (Associazione “Un’altra storia”), Mimmo Cosentino (Comitato politico nazionale Prc), Renato Costa (segretario regionale Cgil medici), Lillo Fasciana (segretario regionale Flc Cgil), Fabio Giambrone (segretario regionale Idv), Maria Giovanna Italia (presidente Arci Catania), Orazio Licandro (segreteria nazionale Pdci), Antonio Marotta (segretario regionale Prc), Valerio Marletta (consigliere provinciale Prc), Erasmo Palazzotto (segretario regionale Sel), Salvatore Petrucci (segretario regionale Pdci), Franco Pignataro (sindaco Pd di Caltagirone), Concetto Scivoletto (coordinatore regionale Socialismo 2000) e Giuseppe Strazzulla (presidente Libera Catania).