Verso il Sudan del Sud

Scritto da: il 08.01.11
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Domani, 9 gennaio 2011, potrebbe essere un giorno storico per l’Africa. Anzi, sicuramente lo sarà. È infatti previsto il referendum per l’indipendeza del Sudan del Sud, che potrebbe divenire, anzi, certamente diverrà, Stato autonomo. Ovviamente si dovrà fare i conti con la reazione di Khartoum, ma il Naivasha Agreement del 2005 fra il governo centrale del Sudan e lo Spla/M (Sudan People’s Liberation Army/Movement) è oltremodo chiaro.

Un nuovo Stato, con capitale Juba, si profila all’orizzonte, quindi. Popolato da cristiani ed animisti. E con buoni giacimenti di petrolio. Che dovrebbe, in linea molto teorica, migliorare le condizioni di vita terribili della popolazione, finora vessata dagli islamici del Nord. Chiaro che non sarà così. Quando mai, Alaska e Norvegia a parte, i proventi dell’oro nero hanno contribuito al benessere dei cittadini dei Paesi produttori? In ogni caso, liberarsi dal giogo opprimente di Khartoum sarà già un ottimo primo passo per la rinascita del Sud Sudan.

Mappa del Sudan del Sud

carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | Hosted by MediaTemple