Vienna “la rossa” si scolora un po’

Scritto da: il 11.10.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Un test elettorale assai importante si è tenuto ieri a Vienna e non è andato molto bene per i socialdemocratici, tradizionalmente più che vincenti nelle amministrative della capitale austriaca (che poi in effetti governa sull’intero land). Vi è stata infatti una buona affermazione della destra xenofoba, confermando un trend in atto in tutta Europa, quello della forte avanzata dei partiti estremisti e potenzialmente razzisti sull’onda emotiva dei tanti problemi connessi all’immigrazione extracomunitaria, in primis quello della sicurezza.

Stracciando pronostici e sondaggi, il leader della Fpoe, Heinz-Christian Strache, ex braccio destro di Joerg Haider, ha ottenuto un’ottima prestazione, mentre il partito socialdemocratico Spoe del sindaco Michael Haeupl, in carica dal 1994, ha sì difeso il primo posto, ma ha comunque perso la maggioranza assoluta che deteneva ed ora per continuare a governare il land dovrà necessariamente aprire a degli alleati. Con assoluta certezza la scelta cadrà sui popolari dell’Oevp, replicando il modello della coalizione federale guidata dal premier socialdemocratico Werner Faymann.

I risultati parlano chiaro: la Spoe ottiene il 44.12% dei voti (-4.9% rispetto alle regionali nel 2005, quando aveva ottenuto il 49.1%), mentre al secondo posto, superando i popolari, si è piazzata la Fpoe con un risultato storico: 27.05%, in crescita del 12.22% rispetto alle regionali del 2005. La Oevp è invece giunta terza con il 13.24% (-5.53%), quarti i verdi con il 12.23% (-2.4%).
Dei 100 seggi del Parlamento del land la Spoe ne ottiene 49 (ne aveva 55, quindi ne perde 6), la Fpoe 29 (+16), la Oevp 12 (-6), i verdi 10 (-4).

Esclusione dal Parlamento regionale, invece, per due partiti minori, la Bzoe, l’Alleanza per il Futuro dell’Austria creata da Haider nel 2005 (una formazione di estrema destra sì, ma più moderata della Fpoe), che si è fermata all’1.4%, e i comunisti della Kpoe, arrivati ad un asfittico 1.1%.

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