Votare solo per la Camera? Ipotesi confusa e incomprensibile

Scritto da: il 15.11.10
Articolo scritto da . Carlo Lo Re, giornalista e saggista, è un esperto di politica estera e terrorismo internazionale. Rientrato da qualche anno in Sicilia dopo un quasi ventennale “tour” d'Italia e d'Europa, vive a Catania, dove si occupa di economia e comunicazione.

Si sa, non tutto quello che è tecnicamente fattibile si può o si deve (per forza) fare. Votare solo per la Camera o per il Senato è consentito dalla Costituzione, ma certo l’ipotesi avanzata dal premier Silvio Berlusconi di una eventuale consultazione anticipata solo per la Camera dei Deputati è assai singolare. Non solo, ingenererebbe (ancora più) confusione (di quanta già non ve ne sia nel panorama politico italiano) e non sarebbe capita dalla gente.

Perché simili stranezze disorientano l’elettore, che, non dimentichiamolo, è di suo già molto disaffezionato. Che senso avrebbe, quindi, tale prova? Di forza o di debolezza non saprei dire … Insomma, speriamo che il premier non provi a concretizzare siffatta pensata. O, in subordine, che il Quirinale eventalmente non ceda ad una richiesta così bislacca …

Giovanni Battista Piranesi, “Veduta della Gran Mole Innocenziana”

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